

Marzo
Tra la festività religiose sono da ricordare le Cene di S. Giuseppe che si svolgono annualmente nell'isola di Marettimo, a Salemi e nella valle del Belìce. La festa ha tradizioni lontane fin nei secoli passati. Per l'occasione si organizzano giochi, manifestazioni canore, musicali e spettacoli serali. Alcuni giorni prima del giorno commemorativo (19 marzo) si possono visitare le case nelle quali vengono allestiti gli altari dedicati al Santo e adornati con i tipici "panuzzi". La festività comprende altresì pranzi tipici e processioni rituali.
Aprile
Chiesa di Santa Maria del Gesù (che accoglie una Madonna con bambino di Andrea della Robbia). Sempre nel Centro storico, la Chiesa del Purgatorio con la facciata progettata dall'Architetto G. B. Amico, dove sono custoditi i venti Gruppi Sacri dei Misteri di Trapani che ogni anno, il Venerdì Santo rinnovano la passione di Gesù Cristo in una imponente processione che percorre, per 24 ore consecutive, le strade del Centro Storico. Sul versante mare, insiste il Castello della Colombaia.
Maggio
Legate alle usanze religiose si svolgono, con cadenza quinquennale, le feste del SS. Crocifisso a Calatafimi la cui sfilata di carri allegorici fa rivivere le vicende bibliche. Nell'Isola di Favignana hanno luogo manifestazioni artistiche e culturali legate all'antico rito della pesca dei tonni, la mattanza.
Agosto
Nel mese di Agosto Si svolgono annualmente sia le celebrazioni religiose in onore della Madonna di Trapani e di Custonaci sia il festino di S.Vito, patrono protettore della città.
Settembre
Durante la seconda settimana di Settembre, a San Vito Lo Capo ha luogo la Sagra del Couscous, ovvero una Rassegna Internazionale di cultura ed enogastronomia del Mediterraneo, con degustazione ed esposizioni permanente di prodotti tipici siciliani e mostra di manufatti legati alla pesca del tonno.
Novembre
In occasione della festività dei "defunti", le vetrine della maggior parte delle pasticcerie trapanesi si adornano a novembre
con pupi di zucchero e frutta di martorana che, regalati dai genitori ai figli in occasione di tale festività, verrebbero invece portati, secondo un'antica credenza, proprio dai morti che durante la notte depositano, insieme con questi, altri doni per i bambini in segno di un legame affettivo che dura al di là della vita terrena.
Dicembre
Il primo annuncio del Natale è dato a Erice con i ciaramellari che giungono da ogni parte della provincia per la rassegna del premio Zampogna d'oro; a Trapani invece sono i fruttivendoli che annunciano la festività vendendo alle famiglie del luogo ogni sorta di spezia ed aroma (alloro, rosmarino, muschio) per l'addobbo del presepe domestico. La sera del 12 Dicembre un'altra usanza famosa vuole si prepari la cuccia antica pietanza a base di grano, condito con vino cotto, zucchero, cioccolata e cannella, in omaggio a Santa Lucia, festività che si rinnova ogni 13 dicembre. A Custonaci l'ultimo mese dell'anno è dedicato interamente alla ricostruzione della nascita di Gesù nella preistorica Grotta Scurati con il presepe vivente.
Link utili: Manifestazioni Annuali (www.apt.trapani.it)